MUSIC FOR 18 STUDENTS

 
Music for 18 Students è un’opera inedita che ho realizzato insieme ai miei ragazzi della scuola Aldo Moro di Bucarest. Lavoro che è stato selezionato per il Call for works di musicaelettronica.it dedicato a opere sonore e audiovisive concepite in stretta relazione con i temi della pandemia e del lockdown (https://www.musicaelettronica.it/call-for-works-9-covid…/).
 
Partendo dal titolo che gioca con l’originale del compositore Steve Reich, immagino Music for 18 Students come un grande sorriso verso l’assurdità di questo momento sapendo che presto, questo sorriso, avrà la meglio. E’ un lavoro realizzato da studenti, e dedicato a tutti loro.
I nostri ancestrali strumenti: tamburello, bicchiere, cucchiaino su grattugia, paesaggio, campane, uccellini, bambini, scatola Pasta, flauto, pentola, campanella, macinino, dita nell’acqua, penna su bottiglia, strofinare il vaso, bussare alla porta, accendo le luci, Spray.
 
Di seguito qualche informazione sul lavoro.
 
Il progetto si interroga sulla quotidiana ripetizione sonora in tempo di lockdown all’interno degli spazi domestici. Un gruppo di studenti della I° media della Scuola Aldo Moro di Bucarest ha messo in evidenza il proprio ambiente sonoro e la sua riscoperta acustica.
Scoprire e riscoprire il proprio ambiente, la propria stanza, la propria casa con l’intenzione di interagire attivamente con gli oggetti comuni (ma sconosciuti acusticamente) rendendo più presente e attivo il proprio “essere obbligati a stare”. Ognuno di loro ha registrato il suono prodotto da diversi oggetti di uso quotidiano e suoni proveniente dalla finestra, questo materiale è stato poi lavorato dal sottoscritto mettendo in fila e ripetendo la semplice clip. Il titolo del lavoro prende in gioco, inevitabilmente, la ripetizione e il suo significato quotidiano.
 
Lavoro selezionato da musicaelettronica.it